Pratico generista, ritrattista ufficiale del papa Clemente XIV, capace di combinare con l'indifferenza di un fotografo professionista identici fondali e medesime pose per dipinti di prelati, limitandosi talvolta a cambiare semplicemente i volti degli effigiati: prassi ben dimostrata dai due ritratti dei cardinali
Casali e
Castelli, conservati nella Sala dei Cardinali.